Girando per la rete quasi ovunque si parla di terremoto.
Si parla della tragedia, della solidarietà, dove non se ne parla si viene accusati di essere insensibili e cattivi, che non è il momento di scherzare… tutti vogliono fare dare aiutare…
Poi però…
Si legge anche che si ha paura che tutto poi cada nel dimenticatoio appena finita la notizia, appena la terra smetterà di tremare e i politici di farsi belli, tutto passerà in secondo piano perchè arriverà qualcosaltro da far vedere ai tg, magari finirà il GF visto che questo non si è fermato nemmeno davanti al lutto nazionale e l’altra sera facendo zapping tra le macerie e la gente disperata spuntavano loro, con i loro sguardi tristi per la nomination imminente…
E c’è anche chi si indigna perchè si sta facendo tanto e tanto clamore per questo terremoto, ma ci sono persone che ancora sono fuori di casa dopo decenni dalla loro di catastrofe naturale e si chiede perchè?
Già si sa che succederà la stessa cosa questa volta, i politici promettono, ma poi sappiamo tutti che andrà così, che tanto i soldi serviranno per finanziare gli appaltatori che mai termineranno però le costruzioni, si inaugurerà qualche ospedale, qualche grande costruzione ma le baraccopoli continueranno ad essere abitate… e tra tutto quel che si dice, si dice anche che questo avviene per convenienza, non però dello stato, delle imprese… ma per convenienza di chi ci abita nelle baraccopoli.
Se ne leggono tante di cose in giro in questi giorni, si legge di persone che se ne fregano della tragedia perchè tanto non tocca loro, loro sono lontani e di tragedie ce ne sono tante nel mondo e questo è anche vero, bisognerebbe pensarci tutti i giorni che queste cose succedono ovunque sempre, che se non è un terremoto è uno tsunami che qualche anno fa nemmeno sapevamo cosa era uno tsunami, oppure un attacco terroristico, una nuova guerra o qualche missionario rapito in africa, un bambino rapito, un serial killer misterioso o un padre pedofilo assassino e sequestratore.
Tutti i giorni succedono tragedie, dovremmo allora girarci dall’altra parte?
Sbagliato è rattristarci e aiutare solo chi ci propone la tv, perchè non siamo tante pecorelle che seguiamo il nostro pastore tg, ma sbagliato è anche non fare nulla e stare a guardare dicendo che tanto finchè non tocca il nostro orticello…

E poi mi chiedo… ma qualcuno lassù… chiunque sia… lui in questi momenti dove stava guardando?