… MA NON I KEBAB!!!

Tra le tante cose insensate che ho sentito in questi giorni, oggi ce n’è una che davvero mi ha fatto uscire di testa: la lotta al kebab, soprattutto se mangiato per strada.
Di per sè è un argomento talmente stupido che ci si dovrebbe far sopra una bella risata, se non fosse, oltre al fatto che io lo adoro, ovviamente, che questa iniziativa parte dalla scoperta dell’enorme aumento di ristoranti etnici che vendono principalmente questo alimento.
E allora? Se aumentano così tanto, vorrà dire che hanno successo, no?
Che forse c’è chi preferisce con 4,50 euro mangiarsi una bella piadina ripiena di carne saporita, insalata, pomodoro cipolla e, volendo, anche patatine fritte, condito con salsine (io e la mia pancia adoriamo quella piccante…) piuttosto che uno squallido panino prosciutto e formaggio, freddo e lì pronto dalla mattina!!!
Sempre la solita stupida, ignorante, squallida Italia razzista…
pussola Said:
on 23 aprile 2009 at 08:45
Beh si…in effetti non aspettavo altro che questa legge….non ne potevo proprio più di vedere gente mangiare kebab in strada.
Ora attendo con ansia un decreto lampo contro i big mac, i whopper di ogni forma e misura, i tranci di pizza di spizzico, i cornetti algida e pure i calippi, va…..tanto per non fare torto a nessuno….
Tra l’altro…..diciamolo….c’è chi fa decreti mangerecci e chi fa decreti per permettere ai 16 enni di imbracciare il fucile…..
Io me ne andrei volentieri dall’Italia……non so tu….
solodinoi Said:
on 23 aprile 2009 at 09:16
…e che ne dici delle caramelle ai bambini? E lo zucchero filato?
Dai, vietiamo anche il biberon…. e poi di allattare in pubblico…
Non hanno proprio niente di meglio da fare…
((((
pussola Said:
on 23 aprile 2009 at 13:37
ehm…sull’allattamento in pubblico secondo me ci stanno già facendo più di un pensierino…..bah….
strolga Said:
on 29 aprile 2009 at 11:15
Certo informazione peggiore che in Italia…
si puo’ essere d’accordo o meno certo è che non si tratta di essere razzisti: i divieti vengono fatti per equiparare gli esercizi commerciali. Se il negozio di Kebab vuol rimanere aperto fino a tardi, e vuole mettere a disposizione dello spazio per consumare fuori, lo puo’ fare chiedondo permessi e pagando la tassa (come i bar).
Non si tratta di razzismo verso il kebab, ma di togliere abitudini che nn sono regolamentate, e far avere gli stessi diritti e doveri aTUTTI gli esercizi commerciali.
Il problema è garantire le stesse risorse atutti!
strolga
solodinoi Said:
on 29 aprile 2009 at 11:24
non so da te.. ma qui da me spesso si mangia camminando…
Si acquistano panini nei locali dei vicoli che spesso hanno solo una vetrina che da sulla strada, senza tavolini e nemmeno la possibilità di entrare nel locale, si sceglie tra i mille salumi e condimenti, si viene serviti di un panino farcito accartocciato proprio come un kebab e si consuma camminando, o su una panchina, o sulle scale di qualche edificio…
Stessa cosa per i gelati, per la focaccia, per i tranci di pizza… e non parliamo poi di quando ci sono le fiere…
Che differenza c’è con il kebab?
strolga Said:
on 29 aprile 2009 at 12:35
ed infatti il decreto approvato per la lombardia non vale SOLO i l kebab ma per TUTTE le imprese artigianali, tra cui il kebab, e comprende gelatai & co…
solodinoi Said:
on 29 aprile 2009 at 12:41
e allora ritratto il razzismo, ma quoto che è il solito modo per spillare soldi dalle nostre tasche
strolga Said:
on 29 aprile 2009 at 12:55
uhmmmm…
per spillarli atutti, anche a chi cercare di aggiare gli ostacoli.